Sei curioso di sapere cos’è il cashback in parole semplici, come funziona e la sua storia?
Bene, perché quando leggerai questo articolo non avrai più questi dubbi.

Cashback

 

Il cashback come metodo di fidelizzazione è nato nel mondo anglosassone, ma piano piano si sta diffondendo anche in Italia. Secondo il “Cahback industry report” (2015), le società di cashback sono 235 nel mondo: 51 negli USA, 48 in Gran Bretagna e 135 nel resto d’Europa.
Il grafico qui sotto riportato rappresenta le categorie più acquistate con il cashback, il quale si è diffuso con la nascita dell’e-commerce. Infatti, se guardi bene la percentuale degli acquisti online puoi capire che essa ha un impatto molto importante nel mondo di questo metodo.

Categorie più acquistate con il cashback
Categorie più acquistate con il cashback

 

Ma cos’è il cashback?
Il cashback è uno dei metodi di fidelizzazione che garantisce il ritorno del cliente.
La parola “Cashback” vuol dire letteralmente “denaro indietro”, il cliente riceve indietro una percentuale di quanto ha speso. Per esempio se fa una spesa di 100 euro, tramite questo metodo riceve indietro 3 euro se la percentuale di cashback stabilita è del 3%. I cashback possono essere applicati in diverse situazioni:

  • Dopo aver raggiunto un numero minimo di acquisti;
  • In occasione di speciali promozioni o eventi;
  • Utilizzando delle funzioni di determinate app di pagamenti.

ORA CHE HAI CAPITO COSA SI INTENDE CON LA PAOLA “CASHBACK” DEVI SAPERE ANCHE COME FUNZIONA.

Ci sono 2 modalità per applicare il sistema di fidelizzazione del cashback:

1 Adesione da parte del negozio ad un circuito

2 Gestione in piena autonomia il cashback viene applicato solo ai propri clienti e solo all’interno del proprio punto vendita.

Vediamole nello specifico

1 Adesione da parte del negozio ad un circuito

I siti di cashback presentano un elenco dei negozi e delle loro percentuali di cashback offerte. Questi siti stipulano un contratto commerciale con aziende e-commerce da cui guadagnano in base al numero di acquisti effettuati grazie a loro. Questo si verifica perché il cliente per acquistare un prodotto di un negozio deve passare per il sito di cashback ad esso convenzionato. Il denaro che viene restituito al cliente è una parte del guadagno del sito, e viene ad egli attribuito direttamente tramite bonifico o accredito sul  conto Paypal. È proprio per questo motivo che il cashback non rappresenta una perdita per te che sei il negoziante. Nello stesso momento, infatti, avrai dei vantaggi tu e anche il tuo cliente:
SARAI SICURO CHE IL CLIENTE TORNERÀ IN QUANTO AVRÀ UN RIMBORSO SE EFFETTUA UN NUMERO MINIMO DI ACQUISTI!
Grazie a quest’offerta, il cliente avrà voglia di tornare da te e si terrà aggiornato in caso ci siano altre offerte.
Il sito di cashback inglese con più utenti è “Quidco” (5 milioni di utenti), mentre in Italia abbiamo “Bestshopping.com” (200 mila utenti).

2 Gestione in piena autonomia il cashback viene applicato solo ai propri clienti e solo all’interno del proprio punto vendita.

Il cashback applicato all’interno del singolo negozio si sta diffondendo sempre di più anche in Italia. Il principio di base è sempre lo stesso, ossia il cliente in base al valore degli acquisti che effettua, accumula una retrocessione in denaro, che non viene restituita ma scontata negli acquisti successivi.
Se la restituzione sotto forma di sconto viene effettuata di volta in volta, o solo al raggiungimento di un totale, dipende dalla strategia di marketing che il punto vendita intende applicare.
Il vantaggio per il cliente: è come se qualcuno gli facesse una ricarica in una carta di credito
Vantaggio per il commerciante: il cliente ritorna per scontare il suo credito facendo altri acquisti

Ti sembra poco?

Il CASHBACK è un metodo di fidelizzazione semplice e veloce.
A primo impatto può sembrare una perdita di denaro, in realtà è più economico di qualsiasi altro tipo di pubblicità.
E non solo… ti garantisce anche il ritorno del cliente.

Scoprilo ora, insieme agli altri sistemi di fidelizzazione.